Uno dei problemi più frequenti che mi trovo a dover risolvere per i miei clienti, sono gli spifferi che rendono difficile scaldare a dovere la propria abitazione.
Era così anche per Matteo, un cliente che mi ha chiamato per una consulenza e protagonista del caso studio, dove mi sono fatto spiegare il perché volesse cambiare le finestre.
Quello che voleva Matteo era riuscire a scaldare casa e non avere più spifferi.
Un’ispezione accurata per la casa e la  situazione era subito ben chiara e le criticità da risolvere evidenti:
  • porte e finestre inadeguate con molti problemi da risolvere,
  • ponti termici,
  • spifferi,
  • cassonetti enormi,
  • una porta finestra problematica.
Direi non male come inizio.
Matteo era molto preoccupato per una finestra in particolare, in sostanza una porta ed una finestra affiancate.
Per farti capire questo era lo spazio finestra che dava problemi:
Non proprio una piccola dimensione, anzi!
Da quelle finestre arrivava molto freddo perché la giunzione tra la porta e la finestra, che era una cassa vuota di circa 20/25cm da cui passava molto freddo.
In più la finestra dava sulla cucina, il posto in cui una volta che si arriva a casa, chiunque vuole godersi un pranzo o una cena senza fastidiosi e maledetti spifferi.
Ma perché non aveva ancora cambiato queste benedette finestre???
Giusto chiederselo…
Matteo aveva chiesto, prima di contattarmi, ad altre aziende di risolvere il suo problema.
Tutti gli parlavano di ricoprire le finestre. Aiuto!!!
Si rendeva conto da solo che, così facendo, sarebbe rimasto quasi come prima:
la cassa vuota da cui passava l’aria sarebbe rimasta uguale con le finestre nuove montate sopra.
Matteo non sbagliava.
Se hai letto altri miei articoli parlo sovente di questo modo di lavorare da parte dei miei “colleghi” e cosa ne penso di questo modo di lavorare.
D’ogni modo, capito il problema, gli ho parlato di cosa facciamo invece noi:
“ELIMINARE I PONTI TERMICI”
La prima cosa che prendo in considerazione sono proprio i ponti termici.
Gli ho spiegato come si eliminano, che non ci sono lavori di muratura invasivi e che la casa non si sporcherà minimamente di polvere o sporco e lui si è dimostrato molto interessato.
Ha subito capito l’importanza di rimuovere i vecchi telai ed andare a coibentare i fianchi delle finestre per avere la sicurezza di non avere più spifferi.
Cosa che il 97% dei serramenti cosa fa? Non te lo dice, esatto!
Rimaneva il problema della porta finestra principale, anche perché togliendo il vecchio telaio non era possibile accoppiare alla perfezione porta e finestra: rimaneva uno spazio di circa 20 cm in mezzo.
Gli ho allora spiegato che in quello spazio sarebbe stato installato un supporto per rinforzare il tutto ed avremmo poi messo della schiuma elastica coibentante per eliminare ogni scambio tra interno ed esterno.
La cosa importante era non mettere la cavolo di schiuma classica “di una volta”.
Perché?
Essendo rigida si sarebbe ritirata o rotta con il tempo, mentre un prodotto elastico di ultima generazione come quello che abbiamo usato non viene intaccato dal tempo e dal movimento delle due parti, la porta e la finestra.
In questo modo abbiamo ottenuto finestre più grandi rispetto a quello che volevano fare gli altri “preventivatori”, nessuno spiffero ed una giunzione tra finestra e porta ad hoc.
[Ecco che il risultato finale è stato più che soddisfacente, qui sotto un pò di foto dopo e durante i lavori]

   

Un altro problema era il bagno;
tutto attorno alla finestra c’era un vecchio telaio in acciaio zincato, e l’acciaio è un ponte termico eccezionale, oltre al fatto che era presente anche della muffa.
Anche qui nessuno, come al solito, gli aveva fatto notare la cosa.
Non che non si vedesse eh, ma nessuno aveva affrontato il problema.
Gli ho spiegato l’importanza di togliere, tagliare ed isolare il telaio con materiale isolante, poiché non farlo avrebbe portato enormi problemi con la nuova finestra.
Il bagno è un ambiente umido e, lasciando un ponte termico, si sarebbe creata molta condensa; senza spifferi che l’asciugassero la muffa sarebbe comparsa nel giro di poco, molto in evidenza, creando grossi disagi.
In questo caso, lasciare dei piccoli spifferi è la soluzione e salvezza per certi ambienti.
Ne ho parlato in maniera più approfondita in un articolo dedicato, dove appunto schiarisco un pò le idee a chi vuole togliersi la muffa da casa ma anche dei pericoli che si possono correre sostituendo le vecchie finestre e, senza i giusti accorgimenti, ritrovarsi con delle muffa dopo poco.
Trovi l’articolo qui —-> https://finestraideale.com/lo-sapevi-che-la-muffa-puo-formarsi-anche-dopo-aver-montato-delle-finestre-nuove/
L’aspetto estetico finale del bagno però devo dire che è stato apprezzato dal cliente:
Per finire, c’erano anche altre porte e finestre ma che non avevano particolari criticità.
Il lavoro è andato via liscio: una volta tolte e coibentate non ci son stati problemi.
Il risultato finale è stato esteticamente molto bello da vedere, ma principalmente Matteo ha potuto finalmente dire addio a spifferi e a tutti i problemi legati ad essi.
Questo non perché siamo dei supereroi, ma perché semplicemente prima di consigliare qualsiasi tipo di sostituzione, effettuiamo un sopralluogo accurato dove con tutte le informazioni necessarie possiamo consigliare con certezza, il miglior prodotto che serve al nostro cliente.
Un pò come è successo con questo progetto.
Vogliamo ringraziare Matteo anche per le sue belle parole che ci ha dedicato sulla nostra Pagina Fb, a fine lavoro:

Bene è ora di salutarsi.

Se devi sostituire le tue finestre o porte finestre di casa e non sai da che parte iniziare per scegliere il meglio, allora ti serve il parere di un esperto che prima di girarti il primo preventivo utile, ispeziona e studia correttamente la tua casa per consigliarti il miglior lavoro con il prodotto più adatto.

Per accedere alla nostra consulenza ti basta cliccare su questa pagina e seguire le indicazioni —> https://finestraideale.com/contatti/

Un caro saluto…

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Bruno Caleffi

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